INTEGRATORI: MITO O REALTA'?

Assumere integratori alimentari nel 2021 ha davvero senso?

Le promesse delle aziende di integratori sono basate su reali studi scientifici oppure sono solo false speranze, farcite di una buona dose di marketing solo per vendere prodotti?


Gli integratori alimentari sono prodotti che vengono utilizzati per integrare, appunto, la normale alimentazione. Pertanto, non si tratta di medicinali, benché anch’essi siano sottoposti ad una rigida regolamentazione da parte dell'attuale normativa vigente. Ci è sempre stato detto che per assumere tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno è sufficiente l’alimentazione.


Ma siamo sicuri che sia così?

Purtroppo no e per quanto possa essere sano lo stile di vita, talvolta è necessario integrare la propria alimentazione con integratori.

Di seguito alcuni tra i più importanti motivi certificati da studi scientifici e medici a testimonianza di quanto ai giorni nostri, gli integratori alimentari, siano molto più importanti di quanto si possa immaginare.

La capacità di assorbire i nutrienti dal cibo diminuisce con l’avanzare dell’età o per l’effetto di alcuni farmaci.

Sappiamo tutti che i bambini in fase di crescita hanno bisogno di assumere tutte le vitamine per la formazione di ossa e tessuti sani, ma ci dimentichiamo che l’integrazione diventa importante anche per la popolazione adulta e ancora più importante per quella anziana. Questo perché con il passare dell’età, le nostre capacità digestive e assimilative peggiorano e, se l’apparato gastrointestinale non funziona alla perfezione, si perde la capacità di assimilare dal cibo tutti i nutrienti.

Non è da dimenticare anche che molte combinazioni alimentari e alcuni farmaci molto spesso assunti in anzianità, tendono a interferire con l’assimilazione di alcuni nutrienti, oppure ne riducono la biodisponibilità. Sarebbe bene infatti informarsi sempre sulla corretta assunzione di cibo, in termini di combinazioni alimentari e assunzione concomitante di cibo e farmaci.


I processi industriali degradano il contenuto di nutrienti del cibo.

La raccolta, i processi di spedizione, la conservazione a lungo termine degli alimenti, la lavorazione e l’aggiunta di conservanti degradano il contenuto di nutrienti del cibo.

I composti aggiunti al cibo durante molti di questi processi, come glutammato monosodico, saccarina, dolcificanti, coloranti e aromi aumentano il bisogno di nutrienti del nostro corpo per affrontare questi dannosi derivati sintetici.

Spesso questi derivati vengono classificati come “anti-nutrienti” e il nostro corpo è costretto a fare una grossa “fatica” per poterli metabolizzare. Questa fatica costa al nostro corpo in termini di nutrienti e aumenta il nostro normale fabbisogno di nutrienti.

Esaurimento dei nutrienti nel terreno.

Le moderne tecniche agricole intensive utilizzano fertilizzanti che in realtà impoveriscono il suolo di nutrienti essenziali. I prodotti dell’agricoltura fanno affidamento sugli elementi del terreno per l’assorbimento di quantità adeguate di minerali. Quando il terreno è povero di nutrienti essenziali, la pianta non può arricchirsi in maniera ottimale di vitamine. Questo fa si che i prodotti dell’agricoltura intensiva contengano meno nutrienti di quanto realmente dovrebbero contenere. Quindi, ad esempio, mangiamo delle arance per il loro contenuto di vitamina C, ma in realtà quelle arance contengono meno vitamina rispetto alle nostre aspettative.

I pesticidi, gli erbicidi e le sostanze chimiche presenti nelle moderne forniture alimentari contaminano il cibo.

La contaminazione ambientale sta raggiungendo livelli sempre più alti, sembra una corsa inarrestabile.

Plastica degradata, inquinamento atmosferico da monossido di carbonio, piombo e mercurio, tossine, diossina ecc. sono tra i contaminanti più diffusi. Tutto il cibo ormai può essere considerato contaminato, anche il più salutare!

Questi contaminanti costringono il nostro corpo a lavorare di più, aumentano notevolmente il nostro fabbisogno di vitamine, minerali e sostanze nutritive extra per combattere la formazione di radicali liberi e l’attacco al nostro metabolismo e al nostro sistema immunitario.

L’esercizio fisico aumenta il fabbisogno di nutrienti.

Sei un atleta o comunque ti alleni con costanza?

La grande quantità di ossigeno e di energia extra utilizzati dagli individui attivi, richiede un consumo di nutrienti che supera di gran lunga la RDA (razione giornaliera raccomandata) tipica della popolazione media. Questo discorso è ancora più valido se alla base consideriamo quanto detto nei punti precedenti.

È evidente che un atleta abbia una RDA maggiore e quindi assumendo una razione raccomandata per un soggetto sedentario possa andare incontro a carenze che possono limitare effettivamente le prestazioni atletiche e la salute in generale.

I metodi di cottura spesso denaturano i nutrienti dei cibi.

La maggior parte dei metodi di cottura tendono a denaturare i micronutrienti contenuti nei cibi.

Questo fenomeno è direttamente correlato alle temperature e al tempo di cottura, quindi più alte sono le temperature di cottura e maggiore sarà la possibilità di denaturare vitamine e minerali contenuti nel cibo.

Le temperature denaturano anche i macronutrienti. Quindi le proteine, i carboidrati e i grassi, talvolta rendendoli meno biodisponibili o comunque modificandone la struttura chimica in peggio.

Sapevi che…


A livello europeo la normativa in ambito integratori alimentari è molto rigida. Ogni integratore deve subire molti controlli di laboratorio prima di poter essere messo in commercio e iscritto ufficialmente al REGISTRO INTEGRATORI nazionale. Oltre al tipo d'ingredienti, la normativa vigente pone anche dei limiti in merito alla concentrazione massima che è possibile inserire all'interno degli integratori alimentari. Questa regolamentazione quali- e quantitativa viene effettuata allo scopo di tutelare il consumatore finale.

E’ sempre buona norma affidarsi a professionisti per consigli e piani di integrazione ben studiati e personalizzati e rivolgersi ad aziende produttrici qualificate e composte da personale esperto del settore.

Dottore Farmacista

Filippo Polpatelli



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